All’inizio era il baratto poi arrivò il Diavolo ed introdusse i soldi come li conosciamo. Seguito di
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Le cose complicate si comprendono se ricondotte in un sistema semplice. Parliamo, ovviamente di soldi ed il sistema semplificato è il seguente:
Nell’Isola che non c’è (ma che forse potrebbe esserci) Mario produce solo Mele, Ugo produce solo Uova, Fabio produce solo Formaggio.
E’ un sistema semplificato, quindi assolutamente irreale ma è in grado di dirci qualcosa di utile, di molto utile. Anche la “retta infinita di Euclide” non esiste nella realtà ma è stata ed è utilissima …
I nostri Amici vivono felici e contenti, nell’abbondanza di Mele, Uova e Formaggio. E non possiedono soldi … non li conoscono proprio.
A Mario avanzano Mele, ad Ugo avanzano Uova, a Fabio avanza Formaggio. E’ ovvio che i nostri Amici scambino le “cose” concretissime e di valore che possiedono attraverso il baratto … Uova contro Mele, per esempio.
Un bel giorno Ugo ha un Uovo e decide di scambiarlo con una Mela. Va da Mario ma Mario gli dice che non ha Mele perché matureranno tra un mese. Quel giorno il baratto Uovo – Mela non è quindi possibile ma neanche il mese successivo perché nel frattempo l’Uovo di Ugo sarà andato a male (e vi prego, non diciamoci che Ugo se lo potrebbe mangiare, nel frattempo, il suo Uovo …). Allora i nostri Amici si inventano una cosa semplice e geniale: Mario si prende l’Uovo ed in cambio dà ad Ugo un foglietto che dà diritto ad Ugo di farsi dare da Mario una Mela quando questa sarà maturata. Hanno realizzato uno scambio ad esecuzione differita.
Nonostante questa straordinaria trovata, il sistema rimane invariato: è un sistema nel quale continuano ad essere scambiati “beni”; è un sistema nel quale le cose che hanno valore sono concretissime: Mele, Uova e Formaggio. Rimane un sistema virtuoso … Il pezzetto di carta, che comincia a somigliare ai soldi, in effetti rappresenta solo la Mela di Mario. Questo pezzetto di carta potrà anche essere ceduto da Ugo (che, ricordiamocelo, lo ha ricevuto da Mario) a Fabio in cambio del Formaggio di costui … Sarà quindi Fabio a prendersi la Mela di Mario. Ma il pezzetto di carta continua ad essere “cose”, cose future, magari, ma cose … Il pezzetto di carta non è diventato un quarto bene in aggiunta alle Mele, alle Uova e al Formaggio. Del resto come potrebbe essere un quarto “bene” se dietro e dentro quel foglietto non c’è altro che la Mela di Mario? Sempre e solo quella. Quel foglietto non può avere un valore diverso. E ancora, COME POTREBBE IL VALORE DELLA MELA DI MARIO ESSERE CONTEMPORANEAMENTE IN DUE COSE? NEL FRUTTO ATTACCATO ALL’ALBERO E NEL FOGLIETTO? Certo quel foglietto avrà un valore in sé … quello della carta di cui è composto. Se si vorrà stampigliare sopra il foglietto la scritta “una mela”, ci sarà oltre al costo della carta anche quello della tipografia … Insomma, quel foglietto avrà il valore ed il costo della carta e potrà avere un costo di produzione ma non potrà avere un valore diverso ed ulteriore. Quel foglietto consente l’acquisto di una Mela ma non ha alcun valore diverso da quella mela. NON SO SE COMINCIATE A COMPRENDERE DOVE STIAMO ARRIVANDO. Vi offro una traccia: il ”denaro” di Mario viene prodotto all’interno del sistema produttivo, rappresenta beni concreti sin dall’emissione e rimane di proprietà del sistema produttivo nelle persone dei nostri Amici … i soldi che conosciamo noi vengono prodotti all’esterno del sistema produttivo, non rappresentano alcun bene al momento dell’emissione, vengono prestati al sistema produttivo che deve restituirlo e pure corrisponderci degli interessi. E’ un poco diverso, no?
Chiariamocelo da subito: il sistema produttivo crea beni e servizi – il sistema finanziario crea soldi dal nulla e li presta al sistema produttivo. E’ la zecca del sistema produttivo ma non nel senso che stampa i soldi come la vecchia Zecca di Stato ma proprio perché è come una zecca, quella dei cani randagi. Alle volte mortale per gli esseri umani.
Segue.








