Tag: Tumore

Vuoi sapere se il cellulare fa male?


Questo è un video davvero molto interessante riguardante gli “effetti collaterali” dell’uso del cellulare.
Tutto ciò considerando che in Italia c’è una sentenza in cui l’uso del cellulare viene ritenuto una concausa nello sviluppo di tumori al cervello.
Ciò che vi consiglio è di usare sempre l’auricolare e di preferire gli sms rispetto alle chiamate brevi.
Buona visione.

Ti è piaciuto questo articolo?Diventa fan


Cancro:le cure proibite

Qualche giorno fa vi ho postato l’articolo su “gli oncologi rifiutano la chemio

Oggi vi propongo un video che forse i più conoscono ma secondo me merita davvero di essere visto.

Ovviamente ribadisco il concetto che chi vi parla non ha assolutamente alcuna competenza medica per cui non può accertarsi della validità di certe teorie.

Buona visione a tutti

Seguici anche sul forum

Gli oncologi rifiutano la chemio

Vi siete mai chiesti se i medici,in caso di cancro,si curerebbero con la chemioterapia?

Beh il prof. Tullio Simoncini nel suo libro intitolato “Il cancro è un fungo”,ha raccolto alcune testimonianze che vi ripropongo e vi consiglio di leggere:

“Il Dr. Hardin Jones, docente presso l’Università della California, dopo aver analizzato per molti decenni le statistiche relative alla sopravvivenza al cancro, ha tratto la seguente conclusione: [...] quando non sono curati, i malati non peggiorano, o addirittura migliorano.” Le inquietanti conclusioni del Dr. Jones non sono mai state confutate”. [Walter Last, "The Ecologist" vol 28, n. 2, marzo/aprile 1998].

 

“Molti oncologi raccomandano la chemioterapia praticamente per qualsiasi tipo di tumore, con una fiducia non scoraggiata dagli insuccessi pressoché costanti”. [Albert Braverman, MD, "Medical Oncology in the 90s", Lancet 1991, vol 337, p. 901].

 

“I nostri regimi più efficaci sono gravidi di rischi, di effetti collaterali e di problemi pratici. Dopo che tutti i pazienti che abbiamo curato ne hanno pagato lo scotto, solo un’esigua percentuale di essi viene ricompensata da un effimero periodo di regressione tumorale, generalmente parziale”. [Edward G. Griffin, "World Without Cancer", American Media Publications, 1996].

 

“Alcuni scienziati di stanza presso il McGill Cancer Center (McGill University, Montreal, Canada) inviarono a 118 medici, esperti di cancro ai polmoni, un questionario per determinare quale grado di fiducia essi nutrissero nelle terapie che applicavano. Fu loro chiesto di immaginare di aver contratto essi stessi la malattia e quale delle sei attuali terapie sperimentali avrebbero scelto. Risposero 79 medici, 64 dei quali non avrebbero acconsentito a sottoporsi ad alcun trattamento che contenesse Cisplatino – uno dei comuni farmaci chemioterapici che applicavano – mentre 58 dei 79 reputavano che tutte le terapie sperimentali in questione fossero inaccettabili, a causa dell’inefficacia e dell’elevato grado di tossicità della chemioterapia”. [Philip Day, "Cancer: Why We're Still Dying To Know The Truth", Credence Publications, 2000].

 

“Il Dr. Ulrich Abel, epidemiologo tedesco della Heidelberg/Mannheim Tumor Clinic, ha esaustivamente analizzato e passato in rassegna tutti i principali studi ed esperimenti clinici mai eseguiti sulla chemioterapia [...].Abel scoprì che il tasso mondiale complessivo di esiti positivi in seguito a chemioterapia era scioccante in quanto, semplicemente, non erano disponibili da nessuna parte riscontri scientifici del fatto che la chemioterapia riesca a “prolungare in modo apprezzabile la vita dei pazienti affetti dai più comuni tipi di cancro organico.” Abel sottolinea che di rado la chemioterapia riesce a migliorare la qualità della vita, la descrive come uno squallore scientifico e sostiene che almeno l’80% della chemioterapia somministrata nel mondo è priva di qualsiasi valore. Ma, anche se non esiste alcuna prova scientifica che la chemioterapia funzioni, né i medici né i pazienti sono disposti a rinunciarvi. [Lancet, 10 agosto 1991]

Ovviamente chi vi scrive non è un medico e non può accertarsi della veridicità di certe teoria ma sembra che il prof. Simoncini abbia curato svariati tumori,anche in malati terminali,con il semplice aiuto del bicarbonato di sodio.

D’altra parte ci sono altri medici che affermanoo che l’utilizzo del bicarbonato non solo non servirebbe a nulla ma sarebbe addirittura dannoso per il nostro organismo.

Per come la vedo io la cura più importante per qualsiasi malattia è l’auto-convincimento.Se credi che una malattia sia incurabile allora sarà incurabile ma se credi di poter guarire allora guarirai.

Se volete informarvi riguardo il prof. Simoncini basta cercare i suoi video e le sue teorie tramite google.

Buona ricerca
Seguici anche sul forum

Fonte:”il cancro è un fungo”

Cellulare: una bomba in tasca

Controllando su vari siti sono giunto a conoscenza di una nuova ricerca sui rischi per la salute legati all’uso dei cellulari.Che non facessero proprio bene potevamo immaginarlo anche da soli ma averne la “certezza” è tutt’altra cosa.
Il rapporto è stato presentato al dipartimento di telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IITT di Bombay di ingegneria elettrica.
Il curriculum del professore è reperibile qui

Questo studio mette in guardia sull’uso eccessivo dei telefoni cellulari a causa delle radiazioni che emettono che sono dannose per la nostra salute ed in particolare per quella dei bambini,i quali hanno una corteccia celebrale meno spessa.

I principali rischi per la salute derivanti dalle radiazioni dei telefoni cellulari e dai ripetitori sono i seguenti:

  • Un aumento del 400% del rischio di contrarre il cancro al cervello per gli adolescenti; tanto più è piccolo il soggetto e tanto maggiore è la probabilità di rischio. Questo perchè ad età più basse è favorita una migliore penetrazione delle onde elettromagnetiche nella scatola cranica, decisamente più sottile di quella di un soggetto adulto. Se poi consideriamo che per gli adolescenti il cellulare è un oggetto di culto, e molti ne possiedono anche piu di uno, direi che il dato è ancor più preoccupante.
  • Un eccessivo uso dei telefoni cellulari per più di 30 minuti al giorno per 10 anni aumenta il rischio di cancro al cervello e neuroma acustico.
  • Le radiazioni causano problemi di infertilità maschile irreversibili; gli studi condotti hanno riscontrato una riduzione del 30% di spermatozoi nel liquido seminale per chi fa un uso intensivo del cellulare.
  • Le frequenze su cui operano i cellulari possono provocare danni al DNA; le radiazioni incentivano la formazione dei radicali liberi all’interno delle cellule.
  • Le frequenze su cui operano i cellulari interferiscono con il corretto funzionamento di alcuni dispositivi salvavita come pacemakers, potendo provocare quindi morte improvvisa.
  • L’esposizione ai cellulari può attivare la risposta allo stress nelle cellule degli uomini e degli animali, che causa la produzione delle proteine dello stress. Questo dimostra come il corpo riconosce le radiazioni dei cellulari come potenzialmente dannose.
  • I campi elettromagnetici provocati dai telefoni cellulari e dai ripetitori indeboliscono il sistema immunitario e stimolano la risposta allergica ed infiammatoria, assieme a eruzioni cutanee, piaghe ed altre lesioni.
  • Le persone che utilizzano il cellulare per più di 30′ al giorno per più di 4 anni hanno un rischio più alto di perdere l’udito; le cellule ciliate presenti nell’orecchio interno (nella coclea) se vengono danneggiate non si rigenerano.
  • L’uso massivo del telefono cellulare può danneggiare il sistema visivo; le frequenze dei cellulari (900, 1800 MHz e 2450 MHz), danneggiano le cellule epiteliali ed aumentano la temperatura interna degli occhi.
  • Le radiazioni dei telefoni cellulari possono indebolire le ossa e causare la riduzione dei livelli di melatonina (un antiossidante potenziatore del sistema immunitario)
  • Un aumento del rischio di cancro alle ghiandole salivari.
  • L’esposizione ai campi elettromagnetici può causare disturbi del sonno e malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer ed il morbo di Parkinson.

 

Le multinazionali che producono telefoni cellulari secondo voi sono a conoscenza di questi studi?

Io ormai non mi stupisco più di nulla e di certo non mi stupirei se come al solito questi “ominicchi” se ne fregassero della nostra salute in cambio del Dio denaro!

Ora non vi sto suggerendo di buttare i vostri cellulari,questo strumento infatti si è rivelato notevolmente utile nella vita di tutti i giorni.Basta pensare al caso in cui qualcuno abbia una qualsiasi emergenza.

Tuttavia ciascuno di noi può rendersi conto di quanto questo strumento sia diventata una vera e propria schiavitù.

Non mi credete?

Provate a spegnere il cellulare e ad uscire di casa.Basta anche una mezza giornata.Vi sentirete enormemente più liberi!

 

 

Osate sapere,la conoscenza rende liberi!

QUI è reperibile l’intero studio fatto dal Prof Girish Kumar